giovedì 1 novembre 2007

Quelli di Saffo

Voglio raccontarvi un mio buffissimo aneddoto, dato che sono a casa in convalescenza e non ho un cavolo da fare. Risale a quest' estate, una sera tranquilla con un paio di amiche. Decidiamo di andare a bere un birrino in un locale dove io non ero mai stata. Un locale tranquillo, non tanto grande dove per la serata era in programma un piccolo live di una band sconosciuta. Arriviamo e: -la band aveva già finito -le bevute facevan a dir poco cacare -eravamo dieci stronzi a dir tanto -saranno state appena le 23. Così, la mia amica esclama: "Ragazze c'è una festa proprio qui vicino, ci si va a dare un' occhiata? Magari è carina! E poi non si paga!!". Presa per la gola per il fatto che era gratuita dico: "A me va bene..tentare non nuoce, magari è carina sul serio!". Il tempo di prendere la macchina e arrivare alla festa e sento dire dalle mie amiche: "Le feste organizzate dall' ARCIGAY son sempre le più belle!!". Mi blocco. Faccio un attimo i miei calcoli. Mi giro verso di loro ed esclamo: "FESTA ORGANIZZATA DA CHI????!". Ora, ho cercato di spiegare loro che io non avevo punta voglia di andare lì (forse perché avevo già uno strano presentimento!). Ho aggiunto anche che quando esco non vedo l' ora di incontrare dei bei ragazzi (etero) e che già l' opportunità di cuccare è bassa...ma se ci aggiungi una festa gay quelle limitatissime opportunità si annullano completamente!!!! Ad una mia amica non gliene fregava un cavolo perché fidanzata, l' altra era curiosa da morire e io l' ho preso nel di dreho (come si usa dire dalle mie parti) perché ero in macchina con loro e la mia opinione vale meno di zero. E così entriamo. Musica vecchio stampo, mostra di fotografie, sala con costumi e abiti eccentrici per coloro che volessero colonare le loro nozze gay. Fin qui tutto ok, anche perché devo dire che perlomeno la mostra era carina ed interessante. Si arriva nel cortile esterno, dove era stata allestita una sorta di sala da ballo. Vedo di sfuggita la mamma di una ragazza che conosco..e va bè, non ho voluto indagare oltre. A fatica troviamo posto a sedere su un muricciolo e ci mettiamo a chiacchiera. Ad un certo punto le mie amiche mi avvertono che stanno andando a prendere da bere e mi dicono di rimanere lì ad aspettarle. OK, no problem. Fino a che non si avvicina verso di me una ragazza (..ci starebbe bene la musica di Psycho) e mi dice che una sua amica mi aveva "puntato" e voleva lasciarmi il suo numero di telefono. Io per cortesia ringrazio, prendo il numero, moccolo dentro di me come una bestia e saluto. Non vedevo l'ora che tornassero le mie amiche, tanto ero incazzata. Secondo voi sono arrivate presto???!! Ma col cavolo, vi dico io! Nell' attesa la ragazza di prima torna verso di me dicendomi che vuole sapere il mio nome. Tempo 2 secondi che lei mi guarda e mi dice: "Sai Roberta è timida, scusa se son venuta io..aspetta che la vado a prendere!". E lì voi cosa avreste fatto al mio posto?? Io volevo scappare, ma mi vedevano proprio bene. Così sto lì in preda all' agitazione e alla rabbia verso le mie amiche (ma dove cavolo erano finite???!). Arriva 'sta famigerata Roberta: un' emergumeno con un attraente voce da uomo. Era pure terrona. No, dico, se proprio dovevo fare colpo su una donna almeno speravo fosse carina, da rimanerne lusingata. E invece no. Insomma le dico che sono impegnata, lei rimane lì a parlare. Qualche minuto dopo arrivano le mie amiche che, non curanti della situazione, se la sghignazzano sorseggiando le loro bevute e parlando con le 2 estranee. Le avrei forse dovute mandare a quel paese? Bè, ripensandoci forse l' avrei fatto. Le lesbo se ne vanno. Convinco le mie amiche ad andarcene. Ad una di loro, per ripicca, gli ho buttato in terra "casualmente" una bevuta....che stronza!! Morale della favola: io che nemmeno ci volevo andare a 'sta festa, mi è toccato pure sorbirmi le avances di quella..pallos!!

3 commenti:

GIGLIO VIOLA ha detto...

A parte il fatto che stai in quella fogna di prato, e anche i locali rispecchiano la gente che c'è, dove alle 23 nei locali smettono già di suonare e si svuotano, e gli unici in giro sono froci e terroni. Ma Serena vuoi dirci che fai così cacare da non battere chiodo neppure con una lesbica? Sei proprio una sfigata!

Unknown ha detto...

In effetti potevi accettare le avances della terrona e sfondarle il culo col tuo cazzone... Cmq è veramente una storia del cazzo.. Secondo me te la 6 inventata tanto per scrivere qualcosa... Sembra la scena di un film... e popi tu non hai amiche quindi è tutta una balla colossale...

serena ha detto...

la storia è verissima. il locale era una cagata numero uno, è vero! ma non sono tutti così per fortuna!! e io di amici ne ho anche molti!!