martedì 18 dicembre 2007


non ce la faccio più. il mio cerve è fottuto. è proprio un periodaccio...in più tutta prato ha foto mie, prese in un momento molto particolare (una sbronza esagerata). ogni giorno arriva qualcuno che non conosco a mostrarmi foto, video, calendari (!!!!)e a dirmi che "quella sera in coma sul divano ero formidabile e sembravo morta". dio cane, ero quasi entrata in coma etilico. meno male non ho rotto i coglioni a nessuno, come uso fare quando sono briaca! non ho nemmeno scatenato risse, sono stata bravissima. ecco il mio aggiornamento brutti froci. non vedo l' ora che sia un' altra vita.

giovedì 6 dicembre 2007

o_O

Lunedì sera esco tutta felice e contenta e raggiungo i miei amici. Mi siedo insieme a loro e mi chiedono perché la sera prima ero sparita di punto in bianco. La mia testuale risposta è stata: "Ma che dio maiale, mi giravano i coglioni, cazzo! Non ce la facevo più a stare in quel posto di merda, soprattutto con quel coglione di merda che mi rompeva le palle perché era briaho. E allora son venuta via da sola senza salutare nessuno, cazzo! E poi minchia..." Vengo bruscamente interrotta da un vecio seduto nei paraggi...lo chiamerò G.V.(iniziali del suo nome...no, non è Giglio Viola). Insomma si gira di scatto verso di me e mi fa: " Ma allora!! Signorina le pare un linguaggio consono al suo esser donna????? Ha usato, in una frase, 10 parolacce e 3 parole...ma non si vergogna???".

IO: "Ehm...mi scusi, ero presa un attimo dalla rabbia, mi spiace di aver usato un linguaggio scurrile!". (Intanto invoco la morte di tutti i santi nella mia mente, perché avevo già capito che per lui voleva essere un modo per attaccare bottone).

GV: "No, glielo dico solo per dire...Lei è una donna bellissima. Non dovrebbe parlare in questo modo, perché così svanisce tutta l' eleganza intrinseca all' essere femminile! Si vede dagli occhi che è buona e sincera, tanto da dire le cose che pensa subito senza filtrarle dalla ragione e il buon senso. I suoi occhi dimostrano che è il classico tipo tanto buono e gentile che poi lo prende nel culo per la sua troppa bontà..".

IO, atterrita: "Ma..ma...". Ovviamente i miei amici erano piegati in due dal ridere e qualcuno ha anche affermato che l' anziano aveva capito tutto di me!

GV ci ripensa e dice: "Ho detto 'nel culo', ma non volevo utilizzare questo linguaggio, soprattutto dopo averla rimproverata...Insomma poi mi sembra anche abbastanza giovine...quanti anni ha? Via su, utilizzi espressioni meno colorite!!".

IO ridendo come pochi: " Ho 32 anni!".

GV: " Non li dimostra signorina...lo sa che ha l' età del mio figlio primogenito?! Come si chiama e cosa fa nella vita?". I miei amici si son dileguati e mi hanno abbandonato lì da sola. Ovviamente osservavano l' azione da lontano e ridevano come dei cani.

IO: "Mi chiamo Serena e studio lingue, sono un po' in ritardo con gli esami, ma a breve, se tutto va bene, mi laureo!"

GV: "Brava Serena!! Allora lei è all' università...io sono laureato in Lettere. Ho 2 figli, entrambi matematici!"

Da lì è passato a parlarmi di tutto il suo amore per la letteratura, mi ha recitato mezza Divina Commedia, mi ha parlato delle sue teorie economiche, della storia d' Italia vista da uno storico inglese, della società contemporanea, delle colpe che hanno le vecchie generazioni, del fatto che lui è di mentalità aperta e infine dell' acqua, che voglio raccontare in modo un po' più dettagliato. GV aveva con sé una bottiglietta di acqua Norma e, leggendo una scritta che vi era sopra, ha iniziato a parlarmi dell' importanza dell' acqua...

GV: "L' acqua è fondamentale nella vita: all' inizio sei acqua, ti sviluppi nell' acqua, vieni partorito con l' acqua, l' acqua serve a dissetarti e il uo corpo è composto di acqua per il 60%...poi la vedi questa immagine emblematica? Ha un significato enorme, una bimba che bacia il ventre gravido della madre..!".

IO: "Lo so bene, è fantastico...i bambini sono meravigliosi!".

GV: "Avere dei figli non è la stessa cosa di avere un fratello, ma per intenderci va bene lo stesso!!".

IO: "Veramente sono madre, ho un bimbo di due anni!".

Allora si alza in piedi tutto rosso e felice e mi bacia sulla fronte ed esclama: "Ah, figlia mia!! Sei proprio un tesoro!! Hai un figlio di due anni, è meraviglioso!! Come si chiama? Ma quindi sei sposata? Che lavoro fa il tuo marito? E dove vivi? Ma i tuoi li vedi mai?".

IO: "Si chiama Marco. Sono sposata e vivo con mio marito, che ha un negozio di telefonia mobile! I miei li vedo praticamente tutte le domeniche. Non ne potrei fare a meno: i miei suoceri sono venuti a mancare in un incidente anni fa e quindi i miei mi danno una mano a tenere il bimbo...anche perché altrimenti non potrei frequentare l' università!"

GV: "Tanti auguri, tanti auguri!! Ma lo sai che mio figlio si chiama non Marco, ma Mirco, con la i! Siamo proprio simili!!". Poi aggiunge cose sul mio cognome, mi dice il suo....e mi accorgo che è lo stesso cognome che uso sovente per prenotare il tavolo al ristorante, solo per non dire il mio...:) Che ganzo!!

GV aggiunge: "Bè tornando all' acqua...."

Mi sarei voluta suicidare, guardo una mia amica che legge nei miei occhi la disperazione profonda che stavo provando. Decide di telefonarmi. Così con la scusa di rispondere alla telefonata, mi allontano dal vecchio e scappo via. Era passata circa un' ora, o forse più, non so. I miei amici si sono domandati come ho fatto a non ammazzarmi prima. Me lo sono chiesta anch'io, dio porco.